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08 febbraio 2018

Getto continuo di 72 ore per Monge & C. SpA

Dal mattino di mercoledì 10 al mattino di sabato 13 gennaio, Unical ha gettato una platea di fondazione di circa 8.600 m3 di calcestruzzo senza soluzione di continuità a Monasterolo di Savigliano (Cuneo). Su tale piastra monolitica, dello spessore di quasi 115 cm e con estensione di circa un ettaro, sarà innalzato un magazzino automatizzato della Monge & C. SpA, azienda leader nella produzione di alimenti per cani e gatti.
Si è trattato del getto singolo di maggiore estensione in orizzontale mai realizzato in Italia. Unical si era già cimentata con altri due getti massivi, entrambi a Torino, per il grattacielo di Intesa Sanpaolo (13.400 m3) e della Regione Piemonte (10.500 m3), ma, anche se inferiore nella quantità, questo getto presentava importanti difficoltà correlate alla sua estensione.

Il corpo di base della piastra è stato realizzato con un calcestruzzo strutturale SCC con classe di resistenza C30/37 così suddiviso: 1) per la porzione sottostante, circa 2/3 della piastra, un calcestruzzo con particolari caratteristiche reologiche che permettono di mantenerlo lavorabile per molto tempo in modo da consentire l’adesione e la compenetrazione dello strato di getto successivo; 2) per la porzione superficiale, circa 40 cm, un calcestruzzo a moderato ritiro igrometrico con valori massimi di 400 mm/m. Per entrambi i calcestruzzi è stato utilizzato un cemento Tipo II/A-LL 42,5 R prodotto nello stabilimento di Robilante ed un filler calcareo micronizzato fornitoci dalla Nicem di Bergamo.
Il calcestruzzo necessario per il getto è stato consegnato principalmente dagli impianti Unical di Monasterolo (1.800 m3), Sant’Albano Stura (più di 2.800 m3) e Santena (circa 3.200 m3), con anche un particolare contributo delle centrali di betonaggio di Orbassano e Villanova d’Asti, le quali oltre a sopperire al mercato ordinario hanno prodotto almeno 600 m3 di SCC.
L’Impianto di Monasterolo, a soli 4 km dal cantiere, ha consentito tempi di trasporto minimi. Gli impianti di Sant’Albano Stura, all’interno di una delle cave più importanti di Unical per produzione e stoccaggio, e di Santena, situato a sud-est di Torino, hanno permesso di mantenere la produzione oraria ai livelli previsti, con picchi di 170 m3/ora per una media complessiva di 120 m3/ora durante le 72 ore totali di getto.

LINK VIDEO: https://player.vimeo.com/video/254826380