Ordinari

La definizione “Ordinari” per indicare i calcestruzzi utilizzati normalmente per l’esecuzione delle opere edili, oggi è probabilmente diventata riduttiva e semplicistica, forse più adeguata alla produzione del passato che a quella prevista in futuro.

Dall’entrata in vigore delle Norme Tecniche delle Costruzioni col Decreto Ministeriale del 14 settembre 2005, il calcestruzzo deve essere prodotto in conformità ad un rigoroso controllo di processo (FPC). Unical è andata oltre, avviando un programma (ormai quasi completato) di certificazione di tutte le sue centrali di betonaggio secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008.

Nelle stesse Norme Tecniche si trova prescritta la prestazione di durabilità delle opere che verranno progettate ed eseguite, in conformità alle metodologie già previste dalle norme europee. Quindi, da ora in poi, al calcestruzzo dovranno essere richieste non soltanto prestazioni di tipo meccanico, ma anche la capacità di questo di resistere alle aggressioni ambientali e di proteggere le barre di armatura nel tempo.

Per una corretta prescrizione della durabilità delle opere edili e del calcestruzzo occorre fare riferimento ai recenti riferimenti normativi italiani e europei: UNI EN 206-1, UNI 11104 e UNI EN 1992-1-1.

Si ricorda, tuttavia, che per ottenere strutture con vita utile di esercizio pari a quella di progetto, oltre a progettarle e a prescrivere i materiali correttamente, le Norme Tecniche prescrivono una rigorosa attenzione alla posa in opera secondo quanto previsto dalla UNI ENV 13670-1.

Per promuovere il tema della durabilità delle opere edili, Unical ha messo a disposizione due strumenti di facile e rapida consultazione.