Unical cede gratuitamente al Comune di Chivasso oltre 230.000 mq nel Parco del Sabiuné
31 luglio 2025

Unical cede gratuitamente al Comune di Chivasso oltre 230.000 mq nel Parco del Sabiuné

Il 30 luglio 2025, a Casale Monferrato, è stato sottoscritto l’atto notarile con cui Unical ha formalizzato la cessione gratuita al Comune di Chivasso di un’area di oltre 230.000 metri quadrati nel Parco fluviale del Sabiuné. Un gesto concreto di responsabilità sociale che conferma l’impegno dell’azienda per il recupero e la valorizzazione del territorio.

L’area, corrispondente a circa 23 ettari, è stata bonificata da Unical nei mesi scorsi con la demolizione a proprie spese di un edificio di due piani, un magazzino, due cabine elettriche e alcune strutture sopraelevate degli ex impianti di betonaggio e selezione inerti, restituendo alla città uno spazio libero e fruibile.

L’atto è stato reso possibile grazie all’approvazione da parte del Consiglio comunale e della Giunta Castello. Il valore nominale dell’area è stimato in circa 100 mila euro, ma il valore simbolico e ambientale è ben più alto: la cessione consente infatti al Comune di avviare interventi di riqualificazione e valorizzazione naturalistica, già sostenuti da un finanziamento regionale di circa mezzo milione di euro nell’ambito del programma FESR 2021/2027.

Come previsto dal protocollo d’intesa firmato dall’Amministratore Delegato di Unical, Roberto Belloni, e dal Sindaco di Chivasso, Claudio Castello, i progetti in partenza prevedono il ripristino della viabilità ciclopedonale, la riattivazione dei sentieri esistenti e la realizzazione di percorsi didattico-formativi. Il tutto in coerenza con la vocazione naturalistica dell’area e la strategia della “Corona Verde”, che valorizza i parchi periurbani a favore della biodiversità e della resilienza climatica.

Alla cerimonia di consegna era presente il Presidente di Unical, Paolo Zelano, accolto dal sindaco Castello. "Siamo lieti di aver raggiunto un accordo di reciproca soddisfazione – ha dichiarato Zelano – che contribuisce alla riqualificazione di un’area che torna a essere patrimonio pubblico a beneficio della collettività."